BERGOGLIO: Maria è una donna comune…postina…non è nata santa…influencer di Dio…alla Madonna che appare preferisco la Maria dei vangeli, donna del silenzio” (negazione del culto mariano, negazione dell’Immacolata Concezione, irriverenza mai vista prima in un presunto papa, frattura luterana tra Maria dei vangeli e Madonna della devozione popolare).

ENZO BIANCHI: “Maria, la madre, lo partorisce nel dolore, come ogni donna, mentre il marito Giuseppe è là, solo, con lei; poi certamente deve averlo trattato come fanno tutte le madri con chi esce dal loro grembo…l’ultima ruota del carro…la madre terra” (negazione del concepimento e del parto verginale, riduzione del ruolo salvifico di Maria nel piano redentivo, estensione del sospetto luterano sulla devozione mariana come forma di superstizione).

Card. GIANFRANCO RAVASI: “noi ci fermiamo qui davanti a Maria, alle soglie del parto, di quel momento in cui, come dirà Gesù nell’ultima sera della sua vita terrena, “la partoriente è afflitta, perché è giunta la sua ora; ma quando ha dato alla luce il bimbo, non si ricorda più dell’afflizione per la gioia che è venuto al mondo un uomo” (Giovanni, 16, 21). Lo zelo di alcuni scrittori cristiani antichi e di alcuni mariologi aveva negato a Maria le doglie del parto, considerate frutto del peccato originale. In realtà nel testo della Genesi, come altrove nella Bibbia, le doglie sono usate come simbolo per indicare piuttosto la frattura che il peccato ha introdotto nell’armonia dell’amore di coppia e nella stessa generazione” (negazione del parto verginale).

E INVECE…

SAN LUIGI G.MARIA DA MONFORT: “Il segno più infallibile e più indubitabile per distinguere un eretico, un uomo di cattiva dottrina, un reprobo, da un predestinato, è che l’eretico e il reprobo non hanno che disprezzo o indifferenza per la santissima Vergine, cercando, con le loro parole ed esempi, di sminuirne il culto e l’amore, apertamente o di nascosto, talvolta sotto speciosi pretesti”.

Se 2+2 fa 4….
Allora dovrebbe esser tutto chiaro ai sacerdoti, no?
E invece?
Invece il silenzio….

don Minutella